Francesco Soverina

Membro del direttivo dell’Istituto campano per la storia della Resistenza, dell’antifascismo e dell’età contemporanea “Vera Lombardi”, dal 2002 coordina «Resist-oria», Bollettino/rivista dell’ICSR, di cui è anche membro del comitato scientifico.

Laureato in Filosofia, è stato borsista dell’Istituto italiano per gli studi storici (Napoli, 1981/82) e della Fondazione Giorgio Cini (Venezia, 1987); professore a contratto di Storia contemporanea (2000/2001) e di Storia moderna (2002/2003) presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli “L’Orientale”, dal 1983/84 è docente di Filosofia e Storia nei licei.

Componente del comitato scientifico (2000-2005) di «Giano, pace ambiente problemi globali» e dal 2012 del comitato scientifico di «Meridione. Sud e Nord nel Mondo», rivista diretta da Guido D’Agostino.

Membro della Commissione nazionale per la didattica e la formazione dell’INSMLI (2002-2011);  direttore, relatore e tutor, dal 1990, in numerosi corsi di aggiornamento per insegnanti organizzati dall’ICSR, dall’IRSSAE e da vari istituti scolastici, con esperienze in Campania e nel Mezzogiorno; nel 2000/2001 docente di Storia dei flussi migratori nel corso IFTS per “Tecnico di mediazione culturale”, organizzato dalla Regione Campania.

Curatore dei lavori didattici Alle falde del Vesuvio (CUEN, 1996), primo classificato, nel 1995, sezione licei classici nel concorso “La memoria, le memorie” indetto dalla Regione Campania, e di Torresi in guerra (Oxiana, 1998), vincitore nel 1997 del premio provinciale “Giovanni Carfora”; nel 1998 ha ricevuto lo Stilo di bronzo, IX premio nazionale di pedagogia e didattica “Pescara”, con il progetto «Laboratorio di storia».

Nel 2010, in occasione del centenario dell’inaugurazione dell’Ilva ha coordinato, per conto dell’ICSR, la mostra La memoria d’acciaio. Una fabbrica, un quartiere, una città, curandone successivamente il catalogo.

Ha al suo attivo svariati interventi in convegni scientifici ed ha collaborato all’ideazione del Convegno internazionale organizzato dall’ICSR 1943: Napoli, Campania, Mezzogiorno e Mediterraneo. Leggere il tempo negli spazi.

Tra le sue pubblicazioni: La difficile memoria. La Resistenza nel Mezzogiorno e le Quattro giornate di Napoli, Dante & Descartes 2012; Il cittadino della società globale, Ferraro 2008; Per una storia del presente. La ricerca storica di fronte all’età globale, Ferraro 2007; ha, inoltre, curato Olocausto/Olocausti. Lo sterminio e la memoria, Odradek 2003. Ha collaborato all’Atlante della Resistenza (Bruno Mondadori-INSMLI, 2000) occupandosi dell’Italia meridionale.    

É autore di diversi saggi sulla rivista «Meridione», tra cui: Roberto Bracco tra fascismo e antifascismo, n. 4  2013, Le lesioni della democrazia nell’ Italia repubblicana, n. 2-3 2013; L’autunno del fascismo a Napoli, n. 2,  2011; La democrazia nell’età della globalizzazione e della crisi degli Stati nazionali, n. 3,  2011.

Ha pubblicato pure La violenza politica di massa. Guerre, stermini e genocidi nella prima metà del Novecento, in «Resist-oria», 2009-2010; Emilio Sereni: il profilo di un rivoluzionario scienziato in Emilio Sereni. Ritrovare la memoria, Doppiavoce 2010; Il Mediterraneo tra incontri e conflitti in Per recuperare la memoria marinara di Napoli. Edizioni Scientifiche e Artistiche 2010; Le leggi razziali in Italia: un capitolo imbarazzante della nostra storia in “Archivio di Studi ebraici”, L’Orientale, 2009.