L'Ebreo come Diverso

La persecuzione antisemita in Italia

g. Sono ebreo, non italiano

Sono ebreo, non italiano

“I quarantamila ebrei italiani sul capo dei quali si rovesciarono le leggi per la difesa della razza, non reagirono tutti allo stesso modo. Molti, più di cinquemila (cioè un ottavo della popolazione ebraica), lasciarono l’Italia. Circa duemila scomparvero per conversione o dissociazione. Gli altri trentamila restarono nel paese, subirono, tirarono avanti con dignità sperando in tempi migliori. Ma per quasi un quarto di costoro i tempi migliori non vennero: gli altri settemilacinquecento furono deportati e mille trovarono la morte in Italia.” ( F. Coen, 1980)

Il 1 settembre 1938 fu decisa la revoca della cittadinanza Italiana se concessa ad ebrei dopo il 1 settembre 1919. La discriminazione prevedeva alcune limitazioni delle leggi razziali ed era concessa ad ebrei che avevano avuto benemerenze durante la prima guerra mondiale e le campagne D’Africa e di Spagna oppure che si erano iscritti al Pnf prima del 1922 o nel secondo semestre del 1924.

Le misure discriminatorie colpirono, insieme con gli ebrei italiani, anche quelli stranieri che, provenienti dall’ Europa centrale e orientale, erano accorsi numerosi in Italia con la speranza di sottrarsi alla persecuzione dei paesi d’origine.

Inoltre, ancor prima dei decreto del 17 novembre 1938, le comunità ebraiche furono colpite dal provvedimento che vietava a docenti e studenti di frequentare le scuole italiane. Si trattava di una misura particolarmente odiosa se si considera l’antica tradizione culturale e gli elevati livelli di acculturazione ebraici. Ed infine si cercò di dividere e contrapporre i cittadini ebrei con provvedimenti che alimentavano l’illusione di poter aggirare le leggi razziali. Furono introdotte ad esempio la discriminazione e l’arianizzazione e ciò favorì il sorgere di una fitta rete di cinici speculatori. Come reagiscono gli ebrei? Un dato costante fu la sorpresa, l’incredulità di fronte al provvedimento razziale che stridevano con la tradizione di assimilazioni della comunità ebraica italiana.

Pagella dell’alunna Delia Sdraffa dell’anno 1939-1940 con la dizione ebraica (raccolta G. Moscati)

a) decreto di revoca a Giovanni Eller della cittadinanza italiana concessagli il 1 dicembre 1934. (Raccolta G. Moscati) b) risposta negativa, in data 13 febbraio 1942, alla domanda di discriminazione presentata da Nissim Gabai. (Raccolta G. Moscati)