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Gli anni della transizione: 1943 – 1948

Gli anni della transizione: 1943 – 1948

La nascita della Repubblica

12 pannelli che ripercorrono la storia dell’Italia dal 25 luglio 1943, la caduta del fascismo, all’aprile del 1948, quando si vota per il primo parlamento dell’Italia repubblicana. Nella transizione dal fascismo alla repubblica, il voto del 2 giugno 1946 costituisce l’elemento di cesura tra i due periodi.

Il percorso che si propone la mostra, con testimonianze e documenti di istituzioni e di privati, vede, nel primo biennio la centralità della Campania, per aprirsi poi nel periodo successivo, ad una più ampia dimensione nazionale, fino alla stesura del testo costituzionale. Sono toccati i momenti salienti dell’intera vicenda politico-militare, dallo sbarco anglo-americano, all’8 settembre, alle Quattro Giornate; dalla liberazione di Roma a quella dell’intero paese. Poi il 1946, anno del triplice voto (amministrativo, politico e referendario), momento fondante della storia elettorale e politico-istituzionale dell’Italia repubblicana. Con il 2 giugno e la scelta per la repubblica, si delineava una nuova situazione politica, che poneva le basi alla promulgazione della Costituzione del 1948. Si inseriscono in questo quadro i lavori dell’Assemblea Costituente, che si conclusero dopo diciotto mesi di dibattito il 22 dicembre 1947.

Il 1 gennaio 1948 è promulgata la Costituzione della Repubblica Italiana.

Il 1948 è anche l’anno delle elezioni per il primo parlamento dell’Italia repubblicana (18 aprile): fanno riferimento ad esse la riproduzione di manifesti dei partiti e gli stampati propagandistici del Fronte Democratico Popolare, creatosi come blocco delle sinistre nel febbraio del ’47.

L’attentato a Togliatti (14 luglio 1948) e la vertenza della Navalmeccanica nell’ottobre del ’48 chiudono quella “transizione” iniziata nel 1943.

 La mostra realizzata nel 2003 dall’Archivio di Stato di Napoli è stata curata da Marina Azzinari.