Via Costantino 25, 80125 Napoli

istitutocampano@libero.it

+39 081 621225 (Tel/Fax)

Schede descrittive dei fondi fotografici

FERMARIELLO GENNARO

FONDO FERMARIELLO GENNARO

Gennaro Fermariello, avvocato civilista, interventista democratico, fu presidente della sezione napoletana dell’Associazione combattenti. Aderì al PdA.  Nel dopoguerra fu presidente del Cln napoletano dal febbraio 1944 al 5 gennaio 1945; venne nominato sindaco della Giunta comunale di Napoli designata dal Cln. Nel 1946 fu eletto consigliere comunale nelle liste del Blocco democratico popolare e nel 1952 nel Psdi. Le fotografie di cui è composta la sezione sono state riprodotte nel gennaio del 1978 per concessione del sen. Carlo Fermariello da fotografie originali realizzate in un arco di tempo che va dal 1943 al 1953. Quasi tutte risalenti al periodo relativo alla sua esperienza da sindaco, le immagini documentano momenti della vita pubblica di Gennaro Fermariello: si tratta di fotografie realizzate durante manifestazioni politiche e cerimonie pubbliche in cui il sindaco è spesso ritratto insieme alla sua giunta e insieme a membri dell’Amgot.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1943 – 1953]

NUMERO DOCUMENTI 30

SCHIANO PASQUALE

FONDO SCHIANO PASQUALE

Pasquale Schiano, nato a Bacoli (Na) il 26 aprile del 1905, aderì sin da giovane all’ala antifascista moderata che faceva riferimento all’Unione meridionale di Giovanni Amendola e al quotidiano “Il Mondo ” di Alberto Cianca. Militò in Giustizia e libertà e poi nel Pd’A, partito che rappresentò dopo il 25 luglio 1943 all’interno del  Fronte nazionale di liberazione, trasformato poi in Cln. Nel settembre del ’43, fu tra gli organizzatori dell’insurrezione popolare e della resistenza contro la Wehrmacht nella zona flegrea e poi tra quelli che ebbero il compito di trattare con gli Alleati per la partecipazione italiana alla lotta antinazista. In seguito si impegnò nella lotta di liberazione con i “Gruppi combattenti Italia”, nel napoletano e nel casertano, sino a Cassino. Parlamentare del Psi per varie legislature, è stato sottosegretario alla marina nel I e II governo De Gasperi.  La sezione conserva ritratti personali, fotografie in cui Schiano è con compagni di lotta (tra questi Ferruccio Parri) in occasione di manifestazioni politiche; tra i documenti vi sono foto della manifestazione per l’insediamento di Vincenzo Guarino al Comune di Marano del 1943, fotografie di lapidi poste in memoria degli eccidi commessi dalla Wehrmacht in ritirata, a Marano e Giugliano. Inoltre vi sono foto di Adolfo Omodeo e della sua famiglia.

I positivi originali sono conservati all’interno di buste. Per ognuno di essi vi è una riproduzione ottenuta mediante fotografia degli stessi; le riproduzioni sono state effettuate nel 1982 da Domenico De Lucia.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1918 – 1958]

NUMERO DOCUMENTI 31

MAGLIETTA CLEMENTE

FONDO MAGLIETTA CLEMENTE

Clemente Maglietta nasce a Napoli il 22 febbraio 1910. La sua attività politica antifascista comincia durante il periodo universitario, quando inizia ad avvicinarsi al comunismo; aderisce al Pcd’I nel 1930 e nel 1931 espatria clandestinamente in Francia come emissario del partito. Durante uno dei suoi viaggi in Italia, nel 1932, è arrestato; in seguito è condannato dal Tribunale Speciale fascista a otto anni di reclusione. Espatria una seconda volta clandestinamente nel 1936 e l’anno seguente è in Spagna a combattere nelle Brigate Internazionali. Trascorre poi due anni nei campi di concentramento francesi di Argelès e Gurs e uno alla Casa di lavoro di Venezia. Nel dopoguerra è nella segreteria della Federazione Comunista Napoletana, nell’esecutivo della Cgil, è segretario della Camera del Lavoro di Napoli fino al 1955. E’ stato deputato dal 1948 al 1963. 

Si è deciso di organizzare il fondo in tre serie rispettando la suddivisione preesistente delle fotografie basata su tre nuclei tematici. La prima serie riguarda il periodo al Collegio militare della Nunziatella; la seconda è costituita da documenti risalenti alla permanenza di Maglietta nei campi di concentramento di Argelès e Gurs. La terza, la più ampia, riguarda la sua attività politica e sindacale a Napoli nel dopoguerra. Numerose sono le foto scattate in occasione dei cortei e dei comizi per il Primo Maggio del 1946, 1947, 1948, 1951, 1952, e in occasione di altre manifestazioni politiche e sindacali. Molte di queste sono  foto di gruppo in cui, in compagnia di Maglietta, appaiono, di volta in volta, la moglie Antonietta Catalano, dirigenti sindacali tra cui Giuseppe Di Vittorio e Giorgio Quadro, e lavoratori.

I positivi originali sono conservati all’interno di buste. Per ognuno di essi vi è una riproduzione ottenuta mediante fotografia degli stessi; le riproduzioni sono state effettuate nel Gennaio del 1978 da Domenico De Lucia.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1920 – 1961]

NUMERO DOCUMENTI 189

DE IANNI NICOLA

FONDO DE IANNI NICOLA

Documentazione donata nel 1980 da Nicola De Ianni, docente di Storia economica presso la facoltà di economia dell’università Federico II di Napoli. De Ianni, che è stato collaboratore e borsista dell’istituto, era in possesso della documentazione avendola comprata sul mercato antiquario di Napoli. Le fotografie riguardano la sfilata dei reparti della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale lungo le strade di Napoli e il loro imbarco per l’Africa orientale, nel 1935.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1935]

NUMERO DOCUMENTI 21

DE LUCIA DOMENICO. SELEZIONE ARCHIVIO STORICO DEL MUNICIPIO DI NAPOLI

FONDO DE LUCIA DOMENICO. SELEZIONE ARCHIVIO STORICO DEL MUNICIPIO DI NAPOLI

Il fondo è composto quasi interamente da riproduzioni di stampe originali appartenenti all’Archivio storico del municipio di Napoli, realizzate tra il 1980 e il 1984 da Domenico De Lucia, primo curatore dell’Archivio fotografico dell’Isr di Napoli. La documentazione racconta diversi aspetti, avvenimenti e personaggi rilevanti della città di Napoli a partire dalla metà degli anni ’30 fino ai primi anni ’50. La maggior parte delle fotografie riguarda la città durante il regime fascista: si va da alcuni aspetti della vita del Municipio e dei servizi municipali agli interventi sull’edilizia, le opere pubbliche e la viabilità. Diversi sono i soggetti relativi a mostre ed esposizioni e a cerimonie ed organizzazioni di massa che rendono testimonianza anche dei personaggi di spicco del fascismo napoletano. La raccolta comprende inoltre fotografie sugli effetti delle incursioni aeree subite dalla città, sulla cerimonia funebre per i caduti delle Quattro Giornate durante gli scontri del quartiere Vomero. La fine del regime e la ripresa del dibattito democratico sono testimoniate dai documenti fotografici relativi a manifestazioni politiche e sindacali, alle nuove giunte a alla presenza degli Alleati.

 

Il primo curatore dell’Archivio, Domenico De Lucia, aveva ordinato i documenti raccogliendoli in volumi essenzialmente tematici. Le sue scelte e l’organicità dei documenti hanno suggerito, per l’operazione di riordino, la raccolta delle fotografie in un unico fondo organizzato in 14 serie che rispettano la tematicità dei suddetti volumi.

Molte delle indicazioni seguite per l’attribuzione del titolo proprio (soggetto, luogo e data) sono ricavate da informazioni raccolte da Domenico De Lucia e trascritte nell’inventario dell’Archivio fotografico dell’Istituto campano, pubblicato sul numero monografico del “Bollettino” d’istituto del 1986, “Guida al materiale bibliografico e documentario dell’Istituto campano per la Storia della Resistenza”.

Tutti i documenti del fondo portano sul verso 2 timbri in inchiostro blu: uno di appartenenza all’Archivio fotografico “Pasquale Schiano” e l’altro che indica numero e data di inventariazione.

ESTREMI CRONOLOGICI  1980 – 1984

NUMERO DOCUMENTI 836

CORONA FLORA

FONDO CORONA FLORA

La maggior parte delle fotografie del fondo riguarda gruppi di fascisti appartenenti al Guf e alla Sucai (Sottosezione universitaria del Cai, Club alpino italiano), associazione nata all’inizio del novecento e poi assorbita dai Gruppi universitari fascisti.  Mario Corona, segretario del Guf napoletano, appare spesso nelle foto delle squadre d’azione. Tra gli altri soggetti, alpinisti della Sucai in escursione e militari italiani durante la prima e la seconda guerra mondiale.

 

1. Collocazione precedente all’interno dell’archivio fotografico: volume 23.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1917 – 1941]

NUMERO DOCUMENTI 25

RATTAZZI EMILIO

FONDO RATTAZZI EMILIO

Il fondo è costituito da una serie di fotografie, donate all’istituto da Emilio Rattazzi nel 1987, risalenti al secondo conflitto mondiale e prodotte dalle forze alleate su vari teatri di guerra. Sono documentate azioni militari aeree, marine e terrestri realizzate dagli alleati in Italia, Germania, Austria, Europa occidentale e orientale, Giappone, Medio Oriente. Alcune foto recano sul retro il timbro “From British Ministry of Information, Middle East”. Altre il timbro “Service Cinématographique de l’Armée”. Non è possibile reperire ulteriori notizie sulla provenienza delle fotografie; l’istituto ha perso i contatti con la famiglia Rattazzi.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1944]

NUMERO DOCUMENTI 53

VENTURA EMANUELA

FONDO VENTURA EMANUELA

Il fondo è composto da 6 fotografie donate all’istituto da Emanuela Ventura riguardanti l’occupazione libica dell’Italia fascista. Tre foto riguardano una visita di Benito Mussolini a Bengasi.

ESTREMI CRONOLOGICI  1933 – 1937

NUMERO DOCUMENTI 6

SOMMA VINCENZO

FONDO SOMMA VINCENZO

Il fondo è composto da tre fotografie, donate da Vincenzo Somma. Le tre foto riguardano Pasquale Schiano, ex presidente dell’Isr di Napoli, in compagnia di altri noti personaggi (Ferruccio Parri, Eugenio Reale).

ESTREMI CRONOLOGICI  [1945] – 1973

NUMERO DOCUMENTI 3

LAMBIASE SERGIO

FONDO LAMBIASE SERGIO

Il fondo conserva fotografie donate nel 1990 all’istituto da Sergio Lambiase, insegnante napoletano. Le foto, prodotte da Vincenzo Troncone, fotografo del giornale “Roma”, sono state per Lambiase punto di partenza attorno al quale costruire il volume “Napoli 1940 – 1945”, che racconta la vita quotidiana a Napoli durante la seconda guerra mondiale. Si tratta quindi di fotografie che riprendono momenti della vita di ogni giorno, durante il conflitto mondiale. Le immagini catturate vanno dalle file per il razionamento alla festa di Piedigrotta, dai militari tedeschi in licenza alle barricate delle “Quattro giornate”, dagli effetti dei bombardamenti all’arrivo degli americani, dai senzatetto al mercato nero.

 

ESTREMI CRONOLOGICI  [1940 – 1945]

NUMERO DOCUMENTI 43

BOMBARDAMENTI A NAPOLI, IN COPIA DALL’AIR PHOTO LIBRARY DELL’ UNIVERSITA’ DI KEELE

FONDO BOMBARDAMENTI A NAPOLI, IN COPIA DALL’AIR PHOTO LIBRARY  DELL’ UNIVERSITA’ DI KEELE

Il fondo è composto da fotografie aeree di Napoli, scattate durante le operazioni di bombardamento degli alleati sulla città.  Le foto selezionate riguardano 10 bombardamenti di cui uno effettuato nell’agosto del 1942 e i restanti nove in un arco di tempo che va dal gennaio al settembre del 1943. L’istituto campano ha acquistato le foto nel 1992 presso l’Air Photo Library dell’università di Keele, nello Staffordshire, Regno Unito.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1942 – 1943]

NUMERO DOCUMENTI 70

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO GIUSEPPE GALASSO

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO GIUSEPPE GALASSO

Giuseppe Galasso (Napoli, 1929), storico, è stato deputato per il Pri, sottosegretario agli interventi straordinari per il Mezzogiorno ed autore di una delle più importanti leggi a salvaguardia dell’ambiente. La sezione fotografica del fondo è composta da 62 stampe del fotografo Mimmo Jodice riguardanti la Napoli degli anni Settanta. Le fotografie riprendono scorci della città, edifici e chiese; la maggior parte riguarda la vita popolare, nei suoi vari aspetti: la religiosità, il culto dei morti, le attività lavorative, il gioco dei bambini, la tradizione. Alcune delle stampe sono pubblicate nel libro di Mimmo Jodice “Vedute di Napoli”. L’introduzione al libro è firmata da Giuseppe Galasso: probabilmente è questo il motivo per cui le fotografie di Jodice si trovano tra le carte del fondo Galasso.

Il titolo è ricavato da scritte sul verso.

ESTREMI CRONOLOGICI  [ANNI ’70]

NUMERO DOCUMENTI 52

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO CLN E 4 GIORNATE DI NAPOLI

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO CLN E 4 GIORNATE DI NAPOLI

Le fotografie riguardano Giulio Schettino, comandante di distaccamento partigiano e poi presidente della sezione Anpi di Napoli. C’è una foto segnaletica, probabilmente del 1926, appartenente al dossier della questura che lo riguardava in quanto sorvegliato politico. Gli altri documenti riguardano manifestazioni: 3 fotografie di un corteo della sezione Anpi di Napoli, presumibilmente del 1946; 6 foto riguardanti il gemellaggio tenutosi ad Avezzano per il venticinquesimo della liberazione, tra le sezioni di Reggio Emilia, Avezzano e Napoli; 2 foto del settimo congresso nazionale dell’Anpi, a Bologna nel 1971.

 

ESTREMI CRONOLOGICI  [1946] – 1971

NUMERO DOCUMENTI 12

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO PIETRO E GIUSEPPE CRISTINO

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO PIETRO E GIUSEPPE CRISTINO

Fotografie riguardanti Giuseppe Cristino, combattente in Spagna nelle Brigate Internazionali. Giuseppe (1918-1941), espatriato in Francia durante la dittatura fascista, combatte nella Brigata Garibaldi. Fatto prigioniero il 13 settembre 1938, è rinchiuso nel campo di concentramento di S. Gregorio presso Saragozza. Stroncato da una malattia, muore prima di essere consegnato alle autorità fasciste. La sezione fotografica conserva 3 ritratti e una foto di gruppo degli alunni della sua classe di studi superiori dell’anno scolastico 1935 – 36.

ESTREMI CRONOLOGICI  [ANNI ’30] 

NUMERO DOCUMENTI 4

 

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO RENATO PERRONE CAPANO

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL RENATO PERRONE CAPANO 

La sezione conserva 3 fototessere riguardanti Renato Perrone Capano, avvocato napoletano. Si tratta di tessere di riconoscimento, due del sindacato fascista avvocati e procuratori e una delle poste del regno d’Italia.

ESTREMI CRONOLOGICI  1937 – 1943

NUMERO DOCUMENTI 3

 

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO ROSSANA SBRESCIA

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO ROSSANA SBRESCIA

8 fotografie inviate come cartolina e 4 cartoline. Si tratta di documenti inviati dal militare Alfredo Marconi al fratello Giuseppe. l’8ª Compagnia 64° Fanteria di Agropoli, il 3° battaglione di Oriolo Romano, il 66° Fanteria di Reggio Emilia, 1911-1927

ESTREMI CRONOLOGICI  1911 – 1927

NUMERO DOCUMENTI 12

 

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO ORNELLA LABRIOLA

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO ORNELLA LABRIOLA

Ornella Labriola (Napoli, 1908 – 1991), figlia di Arturo e di Nadia Skvartzova, nel 1925 si trasferisce con la madre a Mosca dove si laurea prima in francese e poi in russo. Nel 1933 sposa Giuseppe Rimola (detto Carmelo Alfredovich Micca) inviato a Mosca dal Pcd’I per dirigere la sezione italiana dell’Internazionale comunista della gioventù, in seguito arrestato durante le repressioni staliniane del 1938. Solo nel 1947 la famiglia sarà avvisata dalle autorità sovietiche della sua morte. Nel 1954 Ornella Labriola rientra in Italia.

In gran parte, il fondo conserva foto di famiglia e foto di gruppo con personaggi non sempre identificabili. Ci sono foto di Ornella, del fratello Lucio e dei genitori, molte di queste sono ritratti; parte dei ritratti e fotografie con parenti e amici sono raccolte in 2 album di famiglia. Sono presenti anche documenti fotografici come foto della classe di Ornella all’Università di Mosca, dove insegnava lingua italiana, e della cerimonia durante la quale fu apposta una lapide commemorativa in onore di Arturo Labriola nel 1976, a Napoli, presso l’edificio in cui abitò. Fanno parte del fondo anche alcuni ritratti di Giuseppe Rimola e quattro fotografie che testimoniano un incontro avvenuto tra Arturo Labriola e Maksim Gorki durante il periodo di permanenza caprese dello scrittore russo.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1896  – 1978]

NUMERO DOCUMENTI 385

 

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO ROBERTO BRACCO

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO ROBERTO BRACCO

Roberto Bracco (Napoli 1861 – Sorrento 1943) fu giornalista, autore di opere teatrali e di canzoni, poeta e sceneggiatore. Conobbe la grande popolarità italiana e internazionale tra la fine dell’800 e l’inizio degli anni venti. La decisione di schierarsi apertamente contro il regime fascista, sedendo in parlamento per la lista di Giovanni Amendola e rinunciando ad ogni compromesso che gli avrebbe consentito di proseguire la sua carriera di successo, provocò l’oscuramento della sua figura dal panorama intellettuale dell’epoca, fino a costringerlo ad un ritiro forzato a Sorrento dove morì nel 1943 nella quasi totale indifferenza. La sezione fotografica del fondo consta di 28 originali e 25 riproduzioni che mostrano Bracco da giovane, attori e scene degli spettacoli teatrali tratti dai suoi testi, sua moglie Laura Del Vecchio e ritratti autografati.

ESTREMI CRONOLOGICI  [1900] – 1983

NUMERO DOCUMENTI 53

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO GIUSEPPE CENZATO

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO GIUSEPPE CENZATO

Giuseppe Cenzato (Lonigo 1882 – Napoli 1969) si laurea nel 1904 in Ingegneria industriale ed elettrotecnica al Politecnico di Milano e nel 1912 si trasferisce a Napoli dove si dedica allo studio della complessa realtà economica del mezzogiorno. Da questa data in poi fino alla fine della sua carriera svolge importanti incarichi e ricopre ruoli di rilievo all’interno di grandi società; partecipa al programma di elettrificazione del Mezzogiorno d’Italia e alla costituzione del Gruppo Meridionale di Elettricità. Occupa posizioni di grande responsabilità nell’ambito del gruppo facente capo alla Società Meridionale di Elettricità (SME). Diventa presidente della Compagnia Nazionale delle Imprese Elettriche (CONIEL), della Società delle Imprese Elettriche d’Oltremare (SIEO), delle Edizioni Scientifiche Italiane e dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno (SVIMEZ), dopo averne promosso la costituzione. I documenti del fondo sono stati donati all’istituto nel 1979 dagli eredi di Cenzato. Tra questi vi sono sessantadue fotografie; una serie documenta i lavori di costruzione di un impianto elettrico in provincia di Chieti; un’altra riguarda un’abitazione, probabilmente di proprietà di Cenzato; una terza serie è costitutita da un album che raccoglie fotografie di impianti di irrigazione realizzati a Palma Campania dalla Società elettrica folgore.

ESTREMI CRONOLOGICI  

NUMERO DOCUMENTI 62

 

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO GIOVANNI LOMBARDI

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO GIOVANNI LOMBARDI

Giovanni Lombardi (1875 – 1946) è stato figura di rilievo nella storia del socialismo napoletano. Deputato socialista nel 1919, Lombardi fu in seguito presidente del CLN napoletano e poi deputato dell’Assemblea Costituente. La sezione fotografica del fondo comprende molte fotografie che ritraggono Giovanni con i suoi familiari: la moglie Rosa Pignatari, i figli (Vera, Nora, Elda e Franco) e altri parenti; non è stato possibile identificare molti altri personaggi fotografati in compagnia dell’antifascista napoletano in occasione di incontri e manifestazioni politiche.

ESTREMI CRONOLOGICI  

NUMERO DOCUMENTI 213

 

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO VERA LOMBARDI

SEZIONE FOTOGRAFICA DEL FONDO VERA LOMBARDI

Vera Lombardi (Napoli 1904-1995), figlia di Giovanni, è stata insegnante di storia e filosofia e ispettrice ministeriale; ha dedicato la sua vita alla scuola e alla politica (ha militato in Psi, Psli, Mli e Usi, Democrazia proletaria e Partito della rifondazione comunista), impegnandosi inoltre nella promozione di importanti associazioni politico-culturali (Istituto di studi “Carlo Pisacane”, Associazione Risveglio Napoli, Mensa dei Bambini Proletari, Associazione Quartieri Spagnoli). È  stata tra i fondatori dell’Istituto campano per la storia della Resistenza, nonché direttrice e poi presidente. Dal 1987 al 1993, eletta tra le file di Democrazia proletaria e poi in quelle del Partito della rifondazione comunista, ha ricoperto per due mandati la carica di consigliere comunale di Napoli.

ESTREMI CRONOLOGICI  

NUMERO DOCUMENTI 138