La Biblioteca dell’ICSR è specializzata per la storia del Novecento, con particolare riguardo al fascismo, all’antifascismo e alla Resistenza a Napoli e in Campania.

Sono curate anche tematiche di particolare interesse quali razzismo, antisemitismo, immigrazione, storia locale, storia di genere, movimenti di protesta, didattica, memorialistica, storia dell’industria napoletana e campana.

E’ costituita attualmente di  23.500 volumi, 3000 opuscoli, 1000 testate di periodici storici e 160 correnti. Rivolta ad un pubblico sempre più vasto, ha come suo principale obiettivo rendere sempre più agevole e funzionale la consultazione del materiale posseduto, nonché di mettere a disposizione degli studiosi gli strumenti essenziali per una ricerca storico-sociale.

Il libro, nonostante i vari tentativi di ridurlo a mero “supporto cartaceo”, costituisce ancora l’”anima” della nostra biblioteca, che, per quanto adattati alle nuove esigenze telematiche, resta pur sempre, a detta di chi la frequenta, un luogo accogliente, una casa tanto dei libri quanto degli studiosi e degli studenti, un punto di arrivo e un punto di partenza per una maturazione culturale dei giovani frequentatori.

   

 

 

 

 

La Biblioteca dispone di inventari su supporto cartaceo, e di cataloghi (anche per l’emeroteca) su supporto cartaceo e informatico. Dispone inoltre di una sala di consultazione per il pubblico. È previsto il servizio di fotocopie, il prestito personale ed interbibliotecario, con l’esclusione delle riviste, dei volumi di pregio o di antiquariato  e delle opere di consultazione generale.

L’utenza è costituita per la maggior parte da ricercatori e laureandi, che sono assistiti  e consigliati attraverso percorsi bibliografici tematici.

Per la Biblioteca si segnalano: il fondo “Tagliacozzo”, all’incirca 3000 volumi che riguardano la nostra storia e quella degli Stati Uniti dal 1850 agli anni Sessanta del XX secolo; il fondo “D’Agostino”, circa 500 volumi di storia contemporanea; il fondo “Andrea Geremicca”, dirigente e deputato del PCI, di recente donazione, la cui consistenza si aggira intorno ai 2000 volumi; e il  fondo librario “Roberto Bracco” con volumi dei primi  del ‘900 di proprietà dello stesso Bracco, donatici dagli eredi.

 

Da segnalare, per quanto riguarda l’Emeroteca, la raccolta de “Il Mattino illustrato” dal 1924 al 1979, la raccolta de “L’Espresso” dal 1955 al 1990, e la sezione  “Elezioni” ricca di pubblicazioni donate dal Ministero degli Interni contenenti i risultati delle consultazioni popolari dal 1946 al 1992, quando poi è subentrato il servizio informatico.

Significativi poi sono i numeri de “Il Mattino” e “Roma” del mese di settembre 1943, e gli 8 numeri di “Barricate” di Alfredo Parente pubblicati durante le “Quattro Giornate” di Napoli, quando fu interrotta la pubblicazione dei due principali quotidiani napoletani.

il mattino illustrato      

 

La Biblioteca rientra nel sistema informatico del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN)