Nel 1970, grazie a donazioni e acquisizioni, fu costituito l’Archivio, che nel corso dei decenni si è ampliato e arricchito, divenendo un imprescindibile luogo di consultazione e studio per ricercatori, insegnanti e studenti interessati alla ricostruzione della storia contemporanea di Napoli e della Campania, nonché di periodi cruciali della vita politica, sociale ed economica dell’Italia nel ventesimo secolo.

 

Il patrimonio documentario consta di un centinaio di fondi, con oltre 300.000 carte. Il lavoro di catalogo ed inventario obbedisce alle regole archivistiche. Ogni fondo è suddiviso in serie, sottoserie, buste e fascicoli, con indicati gli estremi cronologici delle carte e la loro quantità, notizie biografiche dell’intestatario e provenienza della documentazione. 

La Guida all’Archivio può essere consultata on-line, sul portale dellINSMLI, o scaricata in pdf.

Inventario DOCUMENTI ANGLO-AMERICANI: -NARA

File:Italian traffic signs - old - lavori in corso.svg - Wikipedia

IN CORSO DI INVENTARIAZIONE: FONDI ARBIA- BOTTI- CANALE- CARBONARO- DE IANNI- LA SAPONARA 2° vers.- LAVORATORI ILVA EXITALSIDER- GEREMICCA- GIORGIONE- IZZO- MARINO Giovanni- MAZZANTI- TITO

 

Arricchiscono il patrimonio documentario l’archivio fotografico (35 volumi), quello audiovisivo (alcune centinaia di audiocassette, videocassette, CD e DVD) e circa 3.000 opuscoli (Fondi Anpi, Bonucci, Fienga, Giovanni e Vera Lombardi, Maglietta, Palermo, Schiano, Valenzi, Fermariello e altri).

                         

♦ Nel 2001 è stata ‘salvata’ dalla distruzione la documentazione della mobilitazione, nell’esercito italiano, di cittadini di Napoli e provincia nei due conflitti mondiali. È una parte delle migliaia di pratiche personali dell’Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di Guerra.

♦ Tra il 2008 e il 2011 è stata depositata la documentazione sullo stabilimento siderurgico dell’Ilva-Italsider e sul quartiere di Bagnoli. Si tratta di un fondo «nato dal basso», frutto della determinazione dei due donatori e della disponibilità di tanti loro compagni, desiderosi di preservare la memoria del maggiore complesso industriale di Napoli e dei suoi lavoratori, serbatoio generatore di democrazia.

♦ Cospicua è la documentazione di e su Roberto Bracco, ricevuta nel 2006, con l’epistolario del grande drammaturgo, il cui impegno politico e civile, all’insegna di un «intransigente» antifascismo, costituisce un rilevante filone documentario del Fondo.

♦  Nel 2010 è stata donata una raccolta documentaria, soprattutto fotografica, relativa alle Officine Ferroviarie Meridionali, testimonianza del passato industriale e operaio dell’area occidentale di Napoli.

♦ Del 2011 è il versamento di ‘carte’ Sannini, vice-prefetto  nel periodo fascista, e di Armando Izzo, militare sbandato della IV Armata, comandante in Liguria di una brigata Garibaldi, cattolico democratico e antifascista, a lungo sindaco democristiano di Afragola.